Lo Stato vince la causa sugli extraprofitti energetici. E a te cosa torna in tasca? Un bel niente

22 agosto 2026

37 milioni recuperati: cos'è la tassa extraprofitti energia

Lo Stato ha vinto una causa importante contro le aziende energetiche e ha recuperato 37 milioni di euro in extraprofitti. Ma prima di stappare lo spumante, sappi che questi soldi non finiscono nelle tue tasche.

La storia è semplice: nel 2022, mentre tu stavi sudando freddo guardando le bollette dell'energia alle stelle, i fornitori di luce e gas stavano facendo festa. I prezzi erano esplosi, sì, ma loro intascavano profitti da capogiro approfittando della crisi. Lo Stato ha deciso di intervenire con una tassa sugli extraprofitti, per dire: "Ragazzi, così non si può". L'Agenzia delle Entrate ha fatto il suo dovere e ha vinto la causa, recuperando quei 37 milioni. Bene, no? Beh, continua a leggere.

Il grande miraggio del rimborso bollette luce

Ecco la parte che fa ridere (ma non troppo): tutti speravano che questi soldi tornassero ai cittadini sotto forma di rimborsi sulle bollette. Cioè, tu hai pagato prezzi folli, lo Stato recupera i soldi dai furbi, e tu finalmente respiri. Semplice logica, no?

Spoiler: non è così. Quei 37 milioni entreranno nelle casse dello Stato e contribuiranno al bilancio generale. Non è che riceverai una bella lettera con scritto "Caro cittadino, ecco il tuo rimborso per le sofferenze patite". No, niente di tutto questo. È il paradosso perfetto: paghi troppo, lo Stato si vendica sugli energivori, ma tu rimani comunque con il cerino in mano. Aspettare un bonifico dallo Stato per una cosa del genere è come aspettare che piova soldi dal cielo: è più produttivo mettersi a lottare per le soluzioni concrete.

50k+

Confronti effettuati

€320

Risparmio medio annuo*

4.8/5

Valutazione utenti

*Stima media. Il risparmio effettivo dipende dalla tariffa attuale e dai consumi.

Sopravvivere nel mercato libero energia senza aspettare i salvataggi

Il messaggio è cristallino: non puoi contare su nessuno salvo che su te stesso. Lo Stato fa le sue battaglie legali, guadagna i suoi soldi, e tu sei lasciato solo davanti al grande mercato dell'energia.

La vera lezione è smettere di essere passivo. Nel mercato libero della luce e del gas, la concorrenza è viva e vegeta, e ogni giorno ci sono fornitori che cercano di darti condizioni migliori. Se non sei proattivo, resti intrappolato in un contratto vecchio a prezzi scadenti. Il fornitori contano proprio su questo: che tu non ti muova, che continui a pagare come un automa mentre loro ridono. Non fargli questo regalo. Stai attento ai rincari energetici del momento, guarda cosa offre il mercato, e usa la concorrenza a tuo vantaggio.

Tariffe luce fisse: l'unica "tassa" che puoi tagliarti da solo

Se il governo non ti rimborsa, almeno puoi proteggerti da futuri aumenti. Come? Con una tariffa luce fissa. È il solo strumento che hai veramente in mano per non subire passivamente le fluttuazioni del mercato energetico.

Una tariffa fissa ti dà una certezza: sai esattamente quanto pagherai ogni mese nei prossimi mesi, senza sorprese. Mentre il prezzo al mercato batte i denti per le oscillazioni geopolitiche e i supply shock, tu dormi tranquillo. È vero, a volte le tariffe fisse partono da un prezzo apparentemente più alto rispetto al mercato al momento della sottoscrizione, ma è il prezzo della tranquillità. E onestamente, quanta tranquillità è stata distrutta dalle bollette scioccanti negli ultimi anni? Tocca a te smettere di lamentarsi davanti alla TV e iniziare a trovare le migliori tariffe luce fisse. È l'unica "tassa" che puoi abbattere da solo, confrontando le offerte disponibili nel mercato libero.

Pronto a risparmiare?

Scopri quanto puoi risparmiare. Gratis, zero impegno.

Confronta ora

Cliccando vieni reindirizzato al nostro partner Billding, che gestisce confronto e attivazione delle offerte. Simplo riceve un compenso di affiliazione se sottoscrivi un'offerta, senza costi aggiuntivi per te. Dettagli nella Privacy.

Ultime notizie

Vuoi scoprire ultime novità sulle bollette? Continua a seguirci per non rimanere indietro sulle dinamiche del mercato energetico.